Mercoledì, Febbraio 24, 2021
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Il castello di Federico II Il castello, di epoca Sveva, è una fortezza superiore posta al culmine della rocca, ha un corpo di fabbrica semicircolare (ex monastero olivetano sorto nel 1648) posto più in basso che ricalca fedelmente l’andamento dei muri esterni, posti a difesa della fortezza.

Il castello fu fatto costruire da Federico II di Svevia in stile gotico e faceva parte di un insieme di fortificazioni dislocate nell’Italia meridionale e in Sicilia. Il castello federiciano di Giuliana è costituito da due corpi di fabbrica rettangolari che forma un angolo ottuso al cui vertice si trova incastonata la torre a base pentagonale, che costituisce un eccezione tra i castelli svevi di Sicilia, infatti quasi tutti hanno forma di poligonali con torri ai vertici.

I muri costruiti a doppia cortina hanno spessore di circa 2 metri e sono costruiti di pietra tagliata con riempimento di pietrame legato da malta. La torre e alta circa 19 metri e formata da due ambienti sovrapposti a forma di un pentagono regolare. Si accede al castello da un atrio rettangolare con un arco a sesto ribassato, costruito con conci tufacei posti di taglio. Nel muro ovest della torre si trova una caditoia a protezione dell’ingresso. Tutti i vani presentano coperture a volte ogivali formati da conci tufacei posti di taglio; analogamente i vari portali che comunicano i vani interni.Nel muro ovest della torre vi si trovano monofore con sagoma poligonale. Dall’atrio si accede al salone principale che comunica con altri vani,in uno di questi sul pavimento si trova un’apertura (buca della salvezza) che mediante un cunicolo sotterraneo che forse arrivava fino a valle del fiume Malotempo. Si accede alle terrazze mediante una scala di costruzione posticcia ricavata nello spessore del muro di destra dell’atrio. In alcuni vani nello spessore dei muri sono ricavate delle cellette e una riporta una iscrizione graffita di due carcerati datata 1591. Il restauro del castello è stato terminato all’inizio dell’anno 2006, permettendo quindi una fruizione d’ordine sociale e culturale e la destinazione a mostre, convegni e concerti e facendone una tappa senza dubbio fondamentale in un itinerario turistico.

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